descrizione

 

Dal fallimento dell'Istituto Meridionale Finanziario SpA è stato acquistato un lotto di un complesso industriale dismesso sito in via Benedetto Brin n. 69, in prossimità dei raccordi di autostrada e tangenziale. Lo stabilimento, nel rispetto della tradizione costruttiva dei grandi opifici industriali degli inizi del '900, constava di due capannoni adiacenti di cospicue dimensioni (245 m di lunghezza per 38 m di larghezza), dotati di struttura portante in carpenteria metallica, con altezza interna al colmo di 22 m.

 

valore creato

 

Il progetto di riqualificazione ha permesso di convertire il vecchio opificio industriale in un complesso polifunzionale che ospiti:
- ai piani superiori, moderni loft su due e tre livelli, destinati ad uffici, studi professionali, laboratori o show-room, della superficie complessiva di circa 14.000 mq; - al piano terra, unità destinate alla produzione e al commercio, della superficie complessiva di circa 7.000 mq, oltre 300 posti auto e ampi spazi comuni esterni.
A quota 4,60 m l'immobile è attraversato longitudinalmente, per tutta la sua lunghezza, da un giardino pensile con alberi d'alto fusto piantati nel terreno posto in quota, sormontato da elementi della vecchia carpenteria metallica, restaurati e lasciati a vista, che lasciano penetrare aria e luce. Il principio ispiratore dei progettisti, il giovane studio napoletano di architettura Vulcanica, è stato quello di conciliare e far convivere armonicamente la modernità di ambienti di lavoro di ultima concezione - funzionali, razionalmente divisi e dotati di impianti efficienti - con la memoria storica di un edificio industriale. Così, i materiali di costruzione - vetro e acciaio - compatibili, leggeri e trasparenti, i sistemi di contenimento del consumo energetico, le superfici su più quote e il giardino pensile, si integrano perfettamente con l'impianto geometrico della grande fabbrica e la sua carpenteria metallica.
La commercializzazione di questo immobile è affidata in esclusiva ad Ideim.